Per rafforzare ulteriormente la supervisione della qualità e della sicurezza dei prodotti, in conformità con le disposizioni pertinenti del "Regolamento della Repubblica Popolare Cinese sulla Certificazione e l'Accreditamento", l'Amministrazione Statale per la Regolamentazione del Mercato ha deciso di adeguare il modello di certificazione per alcuni prodotti elencati nel catalogo della Certificazione Obbligatoria dei Prodotti (CCC), implementando un metodo di valutazione della certificazione di terze parti. I requisiti pertinenti sono qui di seguito comunicati:
I. Dal 1° gennaio 2027, 16 tipologie di prodotti, tra cui fusibili, motori elettrici di piccola potenza, trapani elettrici, smerigliatrici elettriche, martelli elettrici, saldatrici ad arco a corrente continua, saldatrici ad arco TIG, saldatrici ad arco MIG/MAG, macchine per il taglio al plasma, vetri di sicurezza per autoveicoli, cinture di sicurezza per autoveicoli, dispositivi di illuminazione esterna e segnalazione luminosa per autoveicoli, dispositivi di visibilità indiretta per autoveicoli, sedili e poggiatesta per autoveicoli, registratori di guida per veicoli e segnaletica riflettente per veicoli, dovranno ottenere i certificati di certificazione CCC e recare il marchio di certificazione CCC prima di poter essere fabbricati, venduti, importati o utilizzati in altre attività commerciali. Le autodichiarazioni per i prodotti pertinenti nel "Sistema di segnalazione delle informazioni di autodichiarazione di conformità dei prodotti con certificazione obbligatoria" (di seguito denominato "Sistema") saranno annullate in modo uniforme.
II. A partire dal 1° luglio 2026, gli organismi di certificazione designati inizieranno ad accettare le domande di certificazione CCC per le 16 tipologie di prodotti sopra menzionate (gli organismi di certificazione saranno designati separatamente). Per i prodotti con autodichiarazioni valide, gli organismi di certificazione designati dovranno, garantendo al contempo la qualità della certificazione e i rischi controllabili, adottare attivamente i risultati della valutazione delle autodichiarazioni e riemettere i certificati di certificazione CCC. Il sistema non accetterà né genererà più autodichiarazioni per i prodotti correlati.
III. Le imprese sono tenute a completare la conversione dei certificati di certificazione CCC entro il 31 dicembre 2026 e ad annullare tempestivamente e proattivamente le relative autodichiarazioni. Per i prodotti già fabbricati e non più in produzione entro il periodo di validità delle autodichiarazioni, non è richiesta alcuna conversione e possono continuare a essere venduti.




